Manifesto dell’APCC per la Giornata Mondiale del Circo 2023. Il logo dell'APCC.

Kimberley Giribaldi Raluy autrice del manifesto per la Giornata Mondiale del Circo 2023 dell'APCC

La giovane artista circense Kimberley Giribaldi Raluy , membro del Circo Raluy Histórico , ha scritto il manifesto per la Giornata Mondiale del Circo 2023 per l'APCC ( Associazione dei Professionisti del Circo di Catalogna ). Nella sua dichiarazione, Kimberley sottolinea l'importanza delle arti circensi, evidenzia l'impegno costante dei professionisti del settore e auspica l'unità all'interno del settore per ottenere un maggiore riconoscimento da parte del pubblico, delle istituzioni e degli altri settori culturali.

A soli 25 anni, Kimberley rappresenta la quarta generazione della famiglia Raluy . Nel Circo Storico Raluy, partecipa come portatrice alla disciplina dei Giochi Icariani delle Sorelle Raluy , con le quali si esibisce anche in spettacoli di tessuti aerei. Ha anche un suo numero di pole dance.

L'APCC vi invita a leggere questo manifesto in occasione di tutti gli eventi commemorativi della Giornata Mondiale del Circo, dettagliati in questa Agenda, che comprende più di 50 attività su tutto il territorio fino al 23 aprile.

Il manifesto non solo sottolinea l’importanza del circo e dei suoi professionisti, ma riconosce anche il duro lavoro coinvolto nella loro formazione e performance quotidiana. Chiede che quest'arte dello spettacolo riceva il riconoscimento che merita sotto tutti gli aspetti e sottolinea che per raggiungere questo obiettivo è essenziale l'unità di coloro che si dedicano al circo.

Testo del manifesto della Giornata Mondiale del Circo 2023 dell'APCC

Buona Giornata Mondiale del Circo! Oggi celebriamo la più antica delle arti performative, oggi celebriamo il mio mondo, la mia vita... io la festeggio nel migliore dei modi! Esibirsi per il pubblico Vendrellense.

Il circo è passione, dedizione, forza, amore, arte... il circo è vita. Chi si dedica a questa professione lo sa e lo sente.

Mi chiedo ancora...

Qual è il motivo per cui il circo non viene riconosciuto?

Cosa dovremmo fare ancora per farci sentire, ascoltati, affinché siamo valorizzati adeguatamente...?

Un artista circense non si nasce, un artista circense si crea! Con studio, con fantasia, con passione e amore per quell'arte che ci spinge a crearci come tali. E con molte, molte ore di formazione e prove. Molti. Come ogni altra professione, giusto?

E perché non c'è modo di dimostrare chi siamo? Come ci siamo formati? Dove lo abbiamo fatto? Cosa facciamo?

Nei tempi in cui ci troviamo è normale non essere riconosciuti come professionisti?

Arriviamo dove siamo arrivati ​​sudando, cadendo, facendoci male fisicamente e moralmente per diventare quello che siamo, per guardarci indietro e sentire che tutto quello che abbiamo passato ne è valsa la pena, e che tutte queste fatiche, cadute e infortuni ci hanno portato per essere quello che siamo... ARTISTI DEL CIRCO.

Siamo persone, professionisti che, grazie ai nostri sacrifici, guariamo altre persone: con risate, sorprese, emozioni... Sì, il circo "guarisce".

Non sai ancora chi siamo?

Voglio ringraziare il pubblico, quelli che ci applaudono e che apprezzano questi minuti che gli dedichiamo. Grazie per seguirci, perché è grazie a tutti voi che continuiamo... Siete la nostra forza e la nostra motivazione.

Con tutte queste domande sono giunto alla mia conclusione:

Ci definiamo una squadra e un settore importante. Ma forse dobbiamo ancora fare meglio...

Forse noi che ci dedichiamo al circo abbiamo una parte di responsabilità e siamo noi stessi che ci siamo accontentati di vivere in questa situazione, in cui il circo non è sufficientemente valorizzato e rispettato.

Siamo tanti, ma non tanti, siamo una piccola, grande famiglia di professionisti e condividiamo la stessa passione e le stesse esigenze...

Se parliamo, se ci guardiamo negli occhi, se decidiamo di farci accompagnare invece di andare da soli, se scegliamo di condividere il cammino, ci aiutiamo, ci uniamo e ci crediamo e ci uniamo per muoverci avanti, poi la società, le istituzioni, i cittadini…ci ascolteranno.

Amiamoci come amiamo il circo, valorizziamoci come vogliamo essere valorizzati e facciamolo insieme. E insieme potremo definirci ed essere compresi e valorizzati. Cambiando la mentalità potremo cambiare il modo in cui siamo visti e far sì che tutti vedano il circo come una grande arte. Sì, il più grande!

Viva il Circo!

Cos’è la Giornata Mondiale del Circo

La Giornata Mondiale del Circo è una celebrazione globale dedicata alla promozione della cultura circense e al riconoscimento dell'importanza del circo nell'arte e nell'intrattenimento. Questa giornata si propone di mettere in luce sia la storia del circo sia la sua rilevanza contemporanea, promuovendo attività ed eventi che avvicinino il pubblico a questa forma d'arte.

La giornata è stata istituita nel 2010 dalla Federazione Mondiale del Circo (Fédération Mondiale du Cirque) con l'obiettivo di unire la comunità circense internazionale e accrescere la visibilità del circo in tutte le sue forme, dagli spettacoli tradizionali alle innovazioni moderne. Si celebra il terzo sabato di aprile di ogni anno e, fin dalla sua nascita, ha riscosso sempre maggiore successo, con eventi che si svolgono in numerosi paesi del mondo. Questa giornata rappresenta un'occasione per apprezzare la diversità e il talento che caratterizzano il circo.

Potete trovare maggiori informazioni su questa celebrazione nel nostro speciale dedicato alla Giornata Mondiale del Circo.